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Alzheimer: dimensione del problema e importanza della prevenzione

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In Italia si stima che i nuovi casi di demenza siano circa 150.000 ogni anno: poiché la malattia di Alzheimer costituisce almeno il 60% di tutte le forme di demenza, i nuovi malati in Italia sono circa 70.000 ogni anno.

Attualmente vi sono circa 600.000 pazienti affetti da Alzheimer, e per quasi tutta la durata della malattia sono curati a casa.

Secondo una ricerca realizzata da AIMA e Censis nel 2016, il costo medio annuo per paziente stimato, comprensivo dei costi diretti e indiretti, è di oltre 70.000 euro e la maggior parte è a carico delle famiglie.

La prognosi media della malattia di Alzheimer è di 12 anni e le persone coinvolte nell’assistenza sono 3 milioni, soprattutto donne.

Importanza della prevenzione

ll numero di persone affette da Alzheimer è in continua crescita in tutto il mondo a causa dell’aumento della durata media di vita; i costi sociali ed economici connessi alle cure e alla presa in carico dei pazienti rappresentano una seria minaccia per la stabilità dei sistemi sanitari.

Per questo, la prevenzione e la diagnosi precoce della patologia sono considerate misure efficaci per combattere questo fenomeno a livello mondiale.

I risultati di uno studio FINGERS condotto in Finlandia hanno dimostrato che l’azione contemporanea su più fattori – alimentazione, attività fisica, training cognitivo e monitoraggio del rischio vascolare – può migliorare o mantenere la funzione cognitiva nelle persone anziane “a rischio”.

L’esperienza dei pazienti dimostra quanto il peso della malattia sulle donne sia ingente, questa è una testimonianza: “Mia madre si è ammalata all’età di 75 anni. Dopo quattro anni, non era più in grado di stare a casa da sola. Andavo da lei di giorno, poi anche la notte lasciando i miei figli adolescenti. Poi non riuscivo più a gestire le due case per cui siamo stati tutti insieme con la mamma, passando tutto il calvario della sua malattia, le notti insonni. Quest’anno è stata male e ho dovuto trasferirla in una residenza definitiva”.

Piam si impegna per fornire soluzioni terapeutiche per rallentare la progressione della patologia e migliorare la qualità di vita dei pazienti affetti da Alzheimer.

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